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I simboli del riscatto e i nuovi eroi

L'Alfiere rappresenta un soldato dell'esercito sardo teso a impugnare e a difendere la bandiera nazionale. Poco dopo inaugurato il monumento, dall'evidente significato patriottico e avvertito dagli Austriaci come una provocazione, le armate piemontesi attraversano il Ticino per liberare la Lombardia dall'Austria nella Seconda Guerra di Indipendenza (aprile 1859). Vela affida qui il messaggio allegorico a un'interpretazione sobria e realistica del tema, senza rinunciare all'afflato romantico.
Del monumento esiste un bozzetto.
Marmo, 1859, Torino, Piazza Castello

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Vincenzo Vela<br /> L’Alfiere. Monumento all’Esercito Sardo<br /> 1857-59 / gesso
Vincenzo Vela, L’Alfiere. Monumento all’Esercito Sardo, 1857-59 / gesso


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http://www.bundesmuseen.ch/museo_vela/00285/00327/00333/index.html?lang=it