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News 2018



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Il titolo evoca un tratto essenziale della produzione dell’artista, che attinge i soggetti delle sue opere dalla mitologia classica, da Zeus e Amore, dalle Amazzoni alle figure allegoriche ai cavalieri eroici. A 40 anni dall’ultima retrospettiva, il Museo accoglie circa 120 opere, provenienti da musei e collezioni di prestigio (tra cui il Kunstmuseum di Basilea e il Kunsthaus di Zurigo), oltre che da raccolte private svizzere.

Definito da alcuni il padre della scultura moderna svizzera, Burckhardt è un artista poliedrico: pittore, scultore e critico d’arte. Nato a Lindau (ZH) e scomparso a Ligornetto, formatosi a Basilea e a Monaco con frequenti soggiorni romani, ha lasciato notevoli testimonianze nello spazio pubblico e si è cimentato, anche sul piano teorico, con il rinnovamento della scultura nel nostro Paese.

Per l’occasione, il Museo pubblica, in collaborazione con la casa editrice Cristoph Merian Verlag (cmv) di Basilea, un volume in edizione bilingue (italiano e tedesco), riccamente illustrato, a cura di Gianna A. Mina e Tomas Lochman, che analizza sia il rapporto con la classicità che l’interesse per il rinnovamento della scultura di inizio Novecento.

Tomas Lochman, co-curatore del progetto espositivo e curatore presso l’Antikenmuseum Basel und Sammlung Ludwig di Basilea, inaugura la mostra focalizzando l’attenzione sul tema delle Amazzoni, che lo scultore studiò con particolare cura. Entrata gratuita. Segue aperitivo.

Come da piacevole consuetudine, il Museo ospita dal 7 giugno le lezioni di Tai Chi Chuan organizzate dal Centro Alchemilla. Un’attività da praticare all’aperto, in un luogo di pace come il parco del Museo.

Con lo slogan «Tag, share, like - il museo iperconnesso», il Museo ospita una insolita e divertente performance partecipativa di Stone Leaf, tra musica e video. Per ripensare i rapporti fra uomo, macchina e oggetti.

Come accade ormai dal 1977, anche quest'anno la Giornata internazionale dei musei ha rappresentato un momento di scoperta, di riflessione, di divertimento.

Il Museo invita a un viaggio tra profumi e culture di mondi lontani: un corso di cucina etnica seguito da una cena in comune per gustare i sapori della gastronomia multietnica.

Un nuovo strumento di comunicazione permette di promuovere i contenuti artistico culturali della collezione permanente. Con smARTravel, un’applicazione scaricabile gratuitamente, è infatti possibile ascoltarne la storia sia prima che durante la visita, direttamente sul proprio telefonino o tablet (in italiano e tedesco).

Danza, favola, cucina etnica e… alberi che suonano: il programma estivo per il Museo è per tutti i gusti! Dal 20 giugno al 31 agosto, tutti gli appuntamenti per ragazze e ragazzi. Per vivere un’estate crea(t)tiva!



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http://www.bundesmuseen.ch/museo_vela/00281/00381/02276/index.html?lang=it