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News 2015



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Una ricca rassegna stampa celebra la riapertura del Museo, il nuovo allestimento delle collezioni e l’inaugurazione della mostra «Marcello, Adèle d’Affry (1836-1879), duchessa di Castiglione Colonna».

La professoressa Nancy J. Scott, una delle massime esperte americane di Vincenzo Vela, racconta come è stata immediatamente conquistata dagli ideali e dalle opere dello scultore.

Dopo i lavori di miglioria e con un nuovo allestimento delle collezioni, il Museo inaugurerà la sua riapertura con l’esposizione dedicata a «Marcello, Adèle d’Affry (1836-1879), duchessa di Castiglione Colonna».

Le attività di «Rel-azioni – Incontri di altro tipo» si sviluppano intorno alla mostra «Marcello» per creare dei ponti culturali e artistici: «Con altri occhi» propone la visita guidata di Lina Bertola, filosofa. Seguirà «Musica al femminile» con il Trio des Alpes: una finestra sul mondo musicale femminile alla scoperta di opere di straordinaria qualità scritte da personalità accomunate dalla discriminazione dovuta al sesso.

Dopo la cerimonia di riapertura ufficiale, il Museo invita a scoprire il nuovo allestimento e la mostra «Marcello, Adèle d’Affry (1836-1879), duchessa di Castiglione Colonna».

Con il simbolico titolo «Le génie n'a pas de sexe», la rubrica vi accompagna in un viaggio virtuale alla scoperta di alcune opere di Marcello.

Uniti da un profondo legame di amicizia e ammirazione reciproca, Marcello e Carpeaux s’incontrarono a Roma nel 1861. Entrambi devoti cultori di Michelangelo, i due artisti condivisero spesso apprendisti, sbozzatori e persino modelli.

Affascinata dall’Oriente, Marcello iniziò a scolpire il busto del «Capo abissino» durante il suo soggiorno romano, parallelamente alla «Pizia», il suo capolavoro. L’opera, che rientra nella corrente dell’Orientalismo, fu esposta al Salon di Parigi nel giugno 1870.

Collocata attualmente all'interno dell'Opéra Garnier di Parigi, la monumentale statua in bronzo raffigurante la Pizia viene riconosciuta come il più grande capolavoro di Marcello.

Presentata da Marcello al Salon di Parigi nel 1869, «La Baccante stanca» riscosse un enorme successo tra i critici e il pubblico, i quali arrivarono a considerare il busto in marmo come un'opera «viva».



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Ricerca nel Museo Vela




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http://www.bundesmuseen.ch/museo_vela/00281/00381/01598/index.html?lang=it